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La Guerra del Vespro Siculo
La Guerra del Vespro Siculo

La Guerra del Vespro Siculo

La Guerra del Vespro Siciliano fu una ribellione scoppiata nel 1282 contro il dominio angioino in Sicilia. Ebbe inizio il 30 marzo dello stesso anno, durante i vespri, la preghiera serale, quando scoppiò una sommossa a Palermo. Gli isolani, stanchi del dominio francese degli Angioini, reagirono violentemente a un'offesa fatta da un soldato francese a una donna siciliana. La rivolta rapidamente si estese a tutta l'isola, con massacri di soldati e civili francesi. La ribellione portò all'intervento di Pietro III d'Aragona, che aveva diritti di rivendicazione sul trono tramite sua moglie Costanza, figlia di Manfredi di Sicilia. Con l'appoggio dell'aristocrazia siciliana, Pietro III sbarcò in Sicilia e fu accolto come re, segnando l'inizio di una guerra tra Aragonesi e Angioini che si protrasse per oltre vent'anni. La Guerra del Vespro ebbe un impatto significativo sul controllo politico nel Mediterraneo, indebolendo il potere angioino e favorendo la crescita dell'influenza aragonese.

💡 Lo sapevi?

Un aspetto curioso della Guerra del Vespro Siciliano è il ruolo delle campane delle chiese: il segnale per l'inizio della rivolta fu dato proprio dal suono delle campane del vespro a Palermo, che divenne un simbolo di sollevazione e resistenza contro la dominazione francese.